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lunedì 24 novembre 2008

La Castagna e il suo Guscio di Cioccolato

Mi è stata regalata una quantità...notevole di castagne, sebbene una parte sia diventata il dopocena preferito dei miei ospiti ho dovuto elaborare delle strategie di consumo/conservazione alternative. Ho deciso che questo è l'anno delle castagne col cioccolato, per cui oltre ad una deliziosa marmellata variegata al fondente (che presto posterò), mi sono dedicata a delle praline, che sto dispensando a parenti e amici, una ricetta "estemporanea", votata al gusto e alla ricerca più che alla consacrazione della tecnica (il senso è che non mi sono sognata di temperare il cioccolato, ecco!).

Ingredienti per 20 praline
-20 castagne grandi
-100ml di rum bruno
-50g di farina 00
-50g di fecola di patate
-50g di zucchero semolato
-100g di burro
-1 tuorlo
-50g di nocciole tostate e ridotte in briciole
-100ml di panna fresca
-100g di ottimo cioccolato fondente

Bollire le castagne per 20 min e lasciarle in infusione, ben pulite, per circa 2 ore, nel rum. Impastare la farina, la fecola e lo zuchero con il burro e il tuorlo; formare un panetto e lasciarlo riposare in frigo per 30 min. Scolare le castagne, asciugarle con della carta da cucina e ricoprirle con l'impasto preparato, dare la forma di una cupoletta e porre in forno per 15 min a 180 gradi, o comunque finché la pasta risulterà lievemente dorata. Lasciar raffreddare. Preparare la glassa fondendo il cioccolato a bagnomaria e aggiungendo la panna e la granella di nocciole. Ricoprire le praline su ogni lato.

venerdì 21 novembre 2008

Dolce Trio di Natale...un contest!

Questa è la ricetta che presenterò per "Sapore di Sfida 2", un concorso di Giallo Zafferano sui dolci di Natale.
Se un post di Natale mi fa provare un po' di imbarazzo, un post di Natale, a Novembre, può sembrare proprio fuori luogo! Ma come è vero che i maniaci dello shopping hanno già iniziato a fare i regali di Natale, così anche le brave casalinghe dal canto loro, stanno già pianificando il menù delle feste, perciò: DONNE è arrivato il ricettone di Natale (anche abbastanza in anticipo!).
La mia idea è quella di offrire una valida alternativa al fettone di panettone, proponendo tre piccoli dolcetti che diano una...."botta di vita" ai sapori tradizionali.

Cappuccino di Pandoro
Ingredienti per 8 tazzine da caffè:
-3 piccoli pandori
-100ml di panna fresca
-50g di zucchero bianco
-50g di cioccolato fondente
-una noce di burro
-cacao amaro
-zucchero a velo

Far ammorbidire due pandorini a pezzetti nella panna per 30 min, preparare un caramello non troppo scuro con lo zucchero e sciogliere il cioccolato. Strizzare i pandorini e dividere la panna in due parti: una verrà scaldata e unita al caramello liquido, l'altra verrà aggiunta al cioccolato fuso. Aggiungere parti uguali di pandoro ammorbidito ad ogni composto e frullare. Comporre il cappuccino alternando strati di crema al mou e di crema al cioccolato, spolverare con il cacao amaro. Accompagnare il dolce con dischetti di pandoro passati nel forno con una spennellata di burro fuso e una spruzzata di zucchero a velo.

Torretta di Panforte con crema alla cannella
Ingredienti per 8 pezzi:
-un panforte
-2 tuorli
-8 cucchiai di zucchero bianco
-2 cucchiai di farina 00
-2 bicchieri di latte
-2 stecche di cannella
-1/2 tazzina di marsala secco (facoltativo, ma ci sta benissimo!)

Ricavare dal panforte delle sfogliette aiutandosi, se necessario, con della fecola di patate, mettere la cannella in infusione nel latte e cuocere fino a pochi momenti prima della bollitura. Preparare la crema pasticcera sbattendo le uova con lo zucchero, aggiungendo la farina, il marsala e versando il composto nel latte; cuocere finché non risulti abbastanza densa. Preparare le torrette alternando le sfoglie di panforte con fiocchi di crema.

Crema di Torrone in cialda di Panettone
Ingredienti per 8 pezzi:
-un panettone
-250g di ricotta fresca di mucca
-150g di torrone bianco, duro
-1/2 bicchiere di latte aromatizzato con estratto di mandorla
-50g di zucchero a velo
-50g di zucchero bianco
-madorle sgusciate, tostate

Tritare finemente il torrone e frullare la metà dei frammenti; unire il tutto alla ricotta. Coppare 16 dischi di panettone dal diametro di circa 4cm, passarli in forno per qualche minuto e spruzzarli con il latte alla mandorla. Preparare un caramello, tuffare le mandorle, recuperarle e lasciarle indurire su della carta da forno. Preparare una glassa con lo zucchero a velo e uno o due cucchiaini di latte aromatizzato. Comporre il dolce con un dischetto di panettone, la crema di torrone, di nuovo un dischetto e decorare con la glassa, il caramello versato a filo e le mandorle.

sabato 10 maggio 2008

Variazioni sul tema del Tiramisù

Il tiramisù è un dolce universale, lo sanno fare praticamnte tutti, arriva a fine pasto sulle tavole dei ristoranti (nelle coppette), delle case (nelle orride teglie di alluminio usa&getta) e nei bar, dove spesso si possono intravedere dietro i banconi dei mattoncini dai colori improbabili, pietrificati su dei piattini. La crema di questo dolce è un piccolo capolavoro e, nonostante sia sacrosanto l'accostamento con savoiardi e caffè, si presta a moooolte altre soluzioni... Questa in particolare è nata grazie ad un avanzo di torta al cioccolato (non so come sia potuto succedere!) e alla mia insana passione per il cioccolato bianco.

Ingredienti:
-4 uova freschissime
-4 cucchiai di zucchero semolato
-250g di mascarpone
-250 di torta al cioccolato
-100g di cioccolato bianco
-una tazzina di latte
-un baccello di vaniglia
-un pizzico di sale

Preparare la crema per il tiramisù dividendo le uova in albumi, che devono essere montati a neve con un pizzico di sale, e tuorli che invece vanno sbattuti energicamente con lo zucchero. Aggiungere il mascarpone al composto di tuorli e zucchero continuando a mescolare, ed alla fine incorporare l'albume delicatamente con movimenti dall'alto verso il basso.
Scaldare il latte con una piccola parte del baccello di vaniglia, sbriciolare la torta, ridurre il cioccolato in scaglie e preparare le coppe. La composizione è semplice: alternare le briciole di torta leggermente bagnate col latte vanigliato (io lo spargo con l'aiuto di uno spruzzino) con qualche scaglietta di cioccolato bianco e la crema, formando degli strati ben spartiti.
Rifinire con un pizzico di torta non bagnata e del cioccolato posti nel centro della coppa.

giovedì 27 marzo 2008

Torta con Nocciole al Cacao

Questa è una torta che ho preparato per due amiche che inauguravano la loro nuova casa con una cenetta davvero speciale. Immaginando che sarebbe stato carino portare qualcosa di buono e pensato a questa torta che avevo scoperto da pochi giorni. L'ho preparata e due secondi prima di uscire mi è venuta voglia di scattarla...era troppo carina.
Ho preso la macchina, una lampada, un piatto decente e una tovaglietta sperando di potermela cavare in pochi minuti, ma non è stato così e alla fine ho fatto tardi, ma ne è valsa la pena.
Non credevo che questa torta potesse essere così buona, che i vari ingredienti potessero coesistere perfettamente senza prevalere l'uno sull'altro; il segreto per una buona riuscita è certamente quello di tostare bene le nocciole in forno a 200 gradi per qualche minuto: sprigioneranno tutto il loro profumo e il loro sapore.

Ingredienti:
-250g di farina 00
-150g di nocciole tostate e sbriciolate
-180g di zucchero
-120g di burro
-90g di cacao amaro
-2 uova
-60ml di latte
-una tazzina di olio e.v.o.
-una bustina di lievito per dolci
-un pizzico di sale

Mescolare la farina, il cacao, le nocciole, il sale e il lievito in una terrina. Lavorare il burro con lo zucchero, aggiungere le uova, mescolare accuratamente e versare il latte e l'olio. Unire il composto liquido a quello secco lentamente, sempre mescolando e cercando di eliminare eventuali grumi. Infornare a 180 gradi per 40-45 min.

Potete glassare la torta con del cioccolato e ricoprirla con altre nocciole, utilizzando della glassa pronta o temperando del cioccolato fondente da copertura.

mercoledì 5 marzo 2008

parlare di spezie: CANNELLA

Un blog dedicato alle spezie e ancora non si parla di cannella? Parliamone!
Protagonista di moltissime preparazioni, dolci e salate, ritengo che la cannella sia la regina delle spezie: marchio di fabbrica dell'arte pasticcera di molti paesi è anche alla base delle miscele indiane dette masala, ha un ruolo incredibilmente importante in cucina, ed unita a mele, cioccolato, arance, carote e molto altro dà vita ad abbinamenti cult!
Personalmente non amo il suo sapore pungente e dolce, ma sono circondata da persone che l'addddorano, così non posso fare a meno di averne sempre in casa, sia in polvere per torte e biscottini (ma anche per mille altre cose!), che in bastoncini, la sua forma naturale, da lasciare in infusione nel tè (magari anche con del cardamomo, e dei chiodi di garofano), per le marinate di alcuni arrosti e in tutte le ricette che richiedono i masala.



La ricetta abbinata a questa spezia è una torta che ho ideato mentre ero al lavoro in cerca di un nuovo dolce da proporre; dopo averla assaggiata una mia collega mi ha detto che metre la scaldava è quasi svenuta per l'odore, e che per un attimo ha pensato "mmmh quasi meglio del sesso!". Cosa?! a me neanche piace la cannella!

Ingredienti:
-300g di farina 00
-50g di fecola di patate
-250g di zucchero
-180g di burro
-120ml di latte
-4 uova
-un cucchiaio colmo di cannella
-la buccia grattugiata di un'arancia
-una bustina di lievito per dolci (possibilmente non vanigliato)
-un pizzico di sale
per la glassa:
-250g di cioccolato fondente da copertura.

Sbattere le uova con lo zucchero e, mescolando, aggiungere il burro a temperatura ambiente, il latte, la buccia d'arancia e la cannella. Setacciare la farina e la fecola e aggiungerle all'impasto insieme al lievito e al sale. Versare in una teglia imburrata e infarinata e cuocere in forno a 180 gradi per 45 min.
Preparare intanto il cioccolato riducendolo a scaglie e fondendolo a bagnomaria; appena diventa liscio e fluido immergere il pentolino in acqua ghiacciata e girare. A questo punto la consistenza sarà più cremosa, ripetere entrambe le operazioni (bagnomaria-raffreddamento) e il cioccolato sarà pronto. Deve essere spalmato sulla torta appena questa sarà abbastanza tiepida.

Colgo l'occasione per presentare Saretta che mi ha aiutata a realizzare molte foto di questo blog, che ama la cannella e che mi fa sentire sempre superbrava.
La prima sera che abbiamo scattato insieme, quando ho deciso che la mia folle idea sarebbe diventata un progetto da realizzare, lei era con me, ascoltavamo i Portishead, la cucina era illuminata solo da una lampada messa a far luce sul set e abbiamo lavorato fino alle quattro; dopo tanto tempo mi sono sentita di nuovo vicina a lei, ed è stato bellissimo.

lunedì 25 febbraio 2008

Tartufini ai due tipi di Cioccolato

Prima che il caldo faccia sparire dai supermercati le amate tavolette di cioccolato dovete
provare a confezionare questi cosetti buonissimi.
Da piccola li odiavo perchè qualcuno aveva sempre l'idea geniale di buttarci dentro qualche
scemo liquore, o perchè venivano troppo amari, o perchè dopo due morsi allappavano.
Io sono riuscita a risolvere ognuno di questi problemi creando su misura i miei tartufini.
Nelle occasioni che richiedono il famoso "presente" tipo cena da amicidiamici, santo stefano
dalla zia della cognata di tizio, e formalità varie un pacchettino "a modo" con una ventina
di questi fa sempre un'ottima figura...

Per preparare circa 40 tartufini
-300g di biscotti secchi (quelli che giacciono da secoli nella dispensa perchè non piacciono
a nessuno vanno benissimo)
-100g di cioccolato fondente max 60%
-100g di cioccolato bianco
-200ml di panna fresca
-100g farina di cocco
-30g riso soffiato
-30g di mandorle a fette o sbriciolate
-20g cacao amaro
-10/15 nocciole intere
-peperoncino in polvere.

Sciogliere separatamente a bagnomaria i due tipi di cioccolato aggiundendo ad ognuno 100ml
di panna. Triturare finemente i biscotti. Aggiungere ad ogni tipo di cioccolato la metà dei
biscotti e mescolare fino ad ottenere un impasto lavorabile a mano...quindi non troppo
caldo. La parte al cioccolato fondente deve essere suddivisa in 4 piccoli impasti: ad uno
verrà aggiunta la farina di cocco, ad uno il riso soffiato, al terzo il peperoncino e
l'ultimo rimarrà semplice. Formare delle pallette e ripassare le prime nel cocco, lascire invariate quelle al riso e quelle al peperoncino e dare forma a quelle semplici mettendo al centro una nocciola e passandole nel cacao amaro. Lo stesso deve essere fatto con l'impasto al cioccolato bianco: ad una parte aggiungere la farina di cocco, all'altra le mandorle e dar loro forma. Lasciare i tartufini in frigo per almeno 30 min e servire in dei pirottini.

Inutile aggiungere che potete variare come volete usando farina di pistachi, cannella, noci,
frutta candita, sesamo...

martedì 12 febbraio 2008

Torta al Cioccolato/Brownie_gigante!

Cominciare da questa torta è molto importante per me..
Ho inziato a preparare dolci da piccolissima, con i biscotti, poi sono passata alle torte, sempre utilizzando le ricette di mia madre, ma presto ho deciso di mettermi in proprio, di sperimentare i sapori che io avevo in mente, partendo da quelle basi, per raggiungere i miei obiettivi. da questo è iniziata la mia carriera =) !
La torta al cioccolato più semplice (ma anche la più amata) che so preparare, nasce appunto da questi esperimenti. Dopo diversi tentativi di riprodurla simile a quella della prima volta ho preferito darle delle dosi "certe"; ma soprattutto dopo tanta resistenza nel rivelare queste dosi ho deciso di pubblicarle.

Per una torta molto alta in una tortiera di 24 cm
180 g burro
250 g zucchero
5 uova
200 ml panna fresca liquida
100 g farina 00
100 g cacao amaro
1 bustina di lievito

Far sciogliere il burro a bagnomaria (o in un fantastico microonde), intanto montare lo zucchero e le uova, unire il burro e mescolare bene. Aggiungere la panna e il resto degli ingredienti setacciati, mescolare nuovamente ed infornare per 45-50 min a 180 gradi.


Ecco una torta estremamente semplice da preparare e che, una volta pronta, permette di essere decorata, farcita, glassata in tantissimi modi. Nella foto, stata è ricoperta da un velo di cacao e cosparsa di scaglie di cioccolato bianco e fondente.
Se volete intingerla nel latte però, vi consiglio di lasciarla come esce dal forno!
Ci tengo a precisare che qualità del cacao utilizzato è fondamentale, davvero, ne ho provati diversi tipi!!!