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venerdì 7 marzo 2008

Zuppa di lenticchie


Sentito che freddo? Qui piove da due giorni: quindi cielo grigio, malinconia, pessimismo e tanta voglia di restare sotto le coperte a procrastinare fino all'ultimo secondo gli impegni, la doccia, l'idea di doversi relazionare col mondo. Ieri mi sono preparata un'insalata di pasta (cose da pazzi),ma non è certo stagione, oggi non farò lo stesso errore: propongo a tutti i metereopatici di coccolarsi con una buona zuppa!

Ingredienti per due persone:
-400g di lenticchie (io ho usato quelle di Castelluccio)
-un pomodoro abbastanza grande (il più maturo che si riesca trovare in questa stagione)
-una carota
-una cipolla bionda
-un costa di sedano
-6 cucchiai olio e.v.o.
-un peperoncino secco
-curcuma
-sale

Selezionare le lenticchie cercando di eliminare eventuali sassolini, lavarle accuratamente e lasciarle a scolare. Preparare un soffritto con la cipolla tagliata grossolanamente, la carota e il sedano à la julienne, il pomodoro a pezzetti e il peperoncino; quando questi ingredienti si saranno ammorbiditi e avranno preso colore aggiungere le lenticchie, la curcuma (circa 1/2 cucchiaio), il sale e un litro d'acqua calda. Lasciar cuocere per almeno un'ora con coperchio a fuoco medio, a questo punto controllare il livello dell'acqua e della cottura delle lenticchie che devono risultare al dente. Portare il fuoco alla massima temperatura, togliere il coperchio e lasciare che l'acqua si consumi fino a rendere la minestra quasi asciutta. Frullare per pochi secondi al fine di rendere la consistenza più corposa ma masticabile, e servire.

Quei cosetti nella foto sono dei ventaglietti fatti di sfoglia, completano il piatto e rendono la minestra meno "monotona", potete variare le forme ma consiglio di infornarli con un po' di sale e dei semi di sesamo.

lunedì 18 febbraio 2008

Amuse-Bouche di polenta..prima parte

L'amuse bouche è una sorta di aperitivo, qualcosa che viene offerto prima del pasto, mentre si attendono le altre portate; la regola vuole che questi stuzzichini siano di una misura tale da poter essere mangiati in un solo boccone, con le mani, o al massino con stuzzicadenti e cucchiai.
Partendo dalle olive, arrivando a minuscoli roast-beef la gamma di cibi che possono diventare amuse-bouche è davvero illimitata, possono essere semplicissimi, o molto elaborati e insoliti; io sono stata ispirata dalla polenta: troppo buona per limitarsi a mangiarla, come vuole la tradizione (di casa mia almeno), con sugo di spuntature e parmigiano.

Ingredienti per circa 30 tartine di polenta:
-250g di polenta bramata
-750ml di acqua
-una noce di burro
-un cucchiaio di sale grosso
-qualche ago di rosmarino
-due foglie di salvia

per le tartine con i funghi:

-200g di champignon
-una salsiccia di prosciutto
-una noce di burro
-aceto di vino bianco
-pepe bianco
-sale

per le tartine al formaggio:

-50g di un buon formaggio sardo (tipo fiore sardo)
-50g di parmigiano reggiano
-pepe nero

per le tartine con le verdure:
-1 peperone
-1 patata
-1/2 melanzana
-1/2 cipolla
-1 zucchina
-curcuma
-peperoncino
-sale

Cominciare portando ad ebollizione l'acqua con il sale, appena iniziano a salire le bolle gettare a pioggia la farina, aggiungendo il rosmarino e la salvia e iniziare a mescolare. Continuare la cottura per 40 min, (o se avete la pazienza necessaria 1 ora... la polenta diventerà più buona quanto più sarà lunga la cottura).
Appena pronta deve essere stesa su una teglia formando uno strato alto non più di 1,5 centimetri e messa a riposare per almeno un'ora in un luogo fresco (ottimo il davanzale!). A questo punto si possono preparare i vari condimenti iniziando con i funghi che devono essere puliti, tagliati a fettine e saltati in padella con il burro, il pepe bianco e il sale. La salsiccia, una volta spellata, deve essere cotta a pezzettini in un padellino con un pochino d'acqua, aspettando che evapori per poi sfumare il tutto con una spruzzata di aceto. Per il condimento con le verdure è necessario lavare la melanzana, la zucchina, il peperone e la patata sbucciata e tagliarle a cubetti molto piccoli, cuocerle per 15-20 min in un soffritto di olio e cipolla con la curcuma e il peperoncino al quale, dopo 5 min deve essere aggiunto mezzo bicchiere di acqua.
Per le polentine ai formaggi invece è necessario semplicemente tagliare il formaggio a pezzi molto piccoli e ridurre il parmigiano in scaglie.
Riprendere la polenta e ricavarne con delle forme da tartina tanti dischi che andranno composti con i vari ingredienti. Soltanto quelle al formaggio andranno passate per 2-3 min sotto il grill con una macinata di pepe.