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mercoledì 5 novembre 2008

Settimana degli Arrosti. Arista Farcita su Vellutata di Cicoria allo zenzero

Avere in casa una radice di zenzero fresco è cosa buona e giusta, il suo sapore asprigno, simile a quello del limone, ma leggermente piccante si abbina facilmente a molte pietanze, tra cui le carni bianche (apoteosi), le verdure saltate nel wok, ma anche nel tè.
Per ravvivare un semplice rollè d'arista bisogna semplicemente pensare ad un ripieno saporito e una salsetta (e qui entra in gioco le zenzero, appunto), che contrasti la stoppacciosità della carne. Ho optato per le verdure, così facendo sono riuscita ad ottenere una pietanza dall'apporto calorico limitato, con un'indiscutibile resa cromatica e un sapore variato (volendo invece rimanere sul tema "carnivoro" si potrebbero utilizzare fette di speck o uno strato di salsiccia macinata).

Ingredienti per otto persone:
-un kg di arista aperta
-200g di carote
-200g di zucchine
-200g di peperone rosso
-500g di cicoria pulita
-un pezzo di radice di zenzero
-un rametto di rosmarino fresco
-una foglia d'alloro
-olio e.v.o.
-un bicchiere di vino bianco
-una piccola cipolla gialla
-un pezzo di sedano molto piccolo
-sale

Tritare la cipolla ed il sedano, pulire le verdure, ridurle a cubetti molto piccoli, salarle e spadellarle per tre minuti, una alla volta con una parte del trito di cipolla e sedano e un filo d'olio. Disporre la brunoise di verdure ottenuta sulla carne, arrotolare e chiudere con uno spago da cucina. Scaldare 5 cucchiai di olio in un tegame capiente con il rosmarino e l'alloro e far rosolare la carne su ogni lato, sfumare con il vino e accomodare in una pirofila con il fondo di cottura. Cuocere in forno preriscaldato a 120 gradi per 3 ore bagnandolo spesso con il fondo. Preparare la vellutata: bollire in acqua salata la cicoria per 10 min, scolarla, ripassarla in padella con olio e zenzero fresco grattugiato, frullare il composto. Affettare l'arrosto quando sarà freddo, comporre il piatto con un letto di vellutata e qualche fetta di carne bagnata con il fondo.

giovedì 3 aprile 2008

...Le mie Fisse...

Quando compro la zucca (cioè spessissimo) immancabilmente ne preparo una parte in questo modo. Con questo piatto ho suscitato lo stupore dei miei commensali, dopo la terza o quarta volta la noia, e infine il rifiuto; ma io non mi stanco mai delle cose che mi piacciono e vado avanti per un paio di giorni, mangiandone qualche fetta ad ogni pasto.
Anche in questo caso le spezie e le erbe aromatiche sono l'ingrediente che fa la differenza, possono variare secondo i gusti; voglia di giocare con le spezie a parte, propongo due versioni ben collaudate e molto interessanti...
Il peperoncino, presente in entrambe le preparazioni serve a rendere la zucca meno dolce.
NB= la buccia si mangia!!!!!!!!

Ingredienti:
-500g di zucca non troppo matura
-70g di pangrattato
-rosmarino
-pepe nero
-erba cipollina secca
-1 peperoncino secco
-olio e.v.o.
-sale
OPPURE
-500g di zucca matura
-100g di amaretti sbriciolati
-un bel pezzo di radice di zenzero pulita e sminuzzata
-pepe bianco
-un peperoncino secco
-qualche mandorla sminuzzata
-olio e.v.o.
-sale

Per entrambe le preparazioni la zucca deve essere lavata accuratamente e tagliata a fette sottili (circa 1/2cm) da disporre su una teglia (ricoperta di carta da forno) contigue ma non sovrapposte. Per la prima versione le spezie e le erbe sminuzzate devono essere mescolate al sale e al pangrattato e sparse uniformemente sulle fette che in seguito dovranno essere ben irrorate con l'olio. Per la seconda preparazione l'ordine è: sale e spezie, olio, e alla fine l'amaretto e le mandorle.
Cuocere in forno al massimo della temperatura (max 250), per 30 min, fino a quando la buccia risulterà croccante e la polpa ben cotta.

lunedì 31 marzo 2008

Croccanti, Colorati, Speziati. (un post quasi tecnico)

Sono tornata da piazza vittorio con due bustoni pieni di verdura (consigli per cucinare le rape cinesi?), spezie ma soprattutto frutta secca e non vedo l'ora di incastonarla in una colata bollente di caramello...non fa niente se passerò le prossime ore a scrostare il pentolino dove lo preparerò!
Ho deciso di aggiungere qualche polverina magica allo zucchero, tipo zenzero e cannella, e ovviamente del miele, ma di fiori d'arancio, uno specialissimo che ho comprato al commercio equo e solidale.


Ingredienti:
premetto che è difficile stare a stabilire quanto caramello preparare per un certo numero di persone, e che mi sembra superfluo dirvi quanta frutta secca o quanta cannella dovrete metterci: dipende tutto dai vostri gusti e dalla vostra voglia di CROCCANTI!
-300g di zucchero bianco
-pistacchi
-noci
-mandorle
-sesamo tostato
-2 cucchiai di miele
-zenzero
-cannella

Nel forno tostare la frutta posta su una teglia ricoperta di carta da forno per circa 10 min a 210 gradi finchè non avrà raggiunto un colore dorato (se avete comprato il sesamo bianco dovrete tostarlo su un padellino antiaderente).
Preparare dei fogli di carta da forno sui quali stenderete la frutta secca tostata e spolverizzata con le spezie. Io ho usato lo zenzero con i pistacchi e le mandorle, e la cannella con il sesamo, mentre sulle noci ho messo entrambi. Il sesamo a differenza della frutta secca deve essere raggruppato in una forma sempre ricoperta dalla carta (potete usare una teglia da plum cake o dei coppa pasta delle misure che preferite). Iniziare a scaldare il miele in un pentolino (possibilmente) antiaderente (meglio se con un manico lungo), aggiungere lo zucchero e mescolare continuamente. Potrebbero formarsi dei grumi, che però si scioglieranno con l'alzarsi della temperatura; quando il composto sarà liscio e da trasparente inizierà a diventare dorato partirà il momento dell'allerta: il colore giusto è un bruno dorato, ma dipende dai gusti individuali; il punto è che più il caramello è scuro, più risulterà amaro, il che è una cosa buona entro certi limiti perchè equilibrerà i sapori, ma non bisogna esagerare, o risulterà...alquanto spiacevole!
A questo punto la velocità è tutto: togliere dal fuoco il pentolino e versare il caramello sulla frutta secca posta sulla carta (cercando di dare la forma che preferite aiutandovi con un coltello); fare lo stesso per la forma col sesamo. Durante questa operazione il caramello potrebbe raffreddarsi e non scivolare dalla pentola, deve quindi essere messo nuovamente sul fuoco cercando di non fargli prendere troppo colore.
Quando le forme saranno pronte basterà attendere due min per lasciare che il caramello si solidifichi.

pS=ho scoperto che per non ammazzarsi di fatica basta lasciare gli utensili che avete usato a bagno in acqua calda per dieci min! =)