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domenica 7 dicembre 2008

Il Dramma della Conservazione Sott'Olio

Quando sono stata informata del fatto che il freezer non è una specie di macchina che ferma il tempo ho capito di avere un problema con la conservazione degli alimenti...mi piaceva l'idea di poter lasciare i cibi in stand by per un tempo indefinibile...
Oltre a questa sconcertante rivelazione nella mia testa vagavano una serie di interrogativi pressanti circa le etichette: "una volta aperto conservare in breve tempo". Come posso far fuori in "breve tempo" 250g di composta di zucca? Breve tempo è più o meno di una settimana?
Per non parlare poi del terrore del botulino che mi attanaglia ogni volta che sogno di mettermi a confezionare le conserve vegetali: rimangono sogni.
Preparare liquori e marmellate è in certo senso catartico: sono gli unici alimenti che mi permettono di dar sfogo ai miei sogni da Nonna Papera riducendo al minimo i rischi.
Per chi come me non si cimenta per paura di creare un'arma batteriologica potentissima, posto questa ricetta che vede protagonisti la melanzana e il pomodoro secco, garantendo una durata di 4 giorni nel vostro frigo!

Melanzane:
-1kg di melanzane scure sode e sane
-olio e.v.o.
-aceto balsamico (uno decente!)
-basilico
-peperoncini secchi
-aglio in granuli
-prezzemolo
-sale

Lavare le melanzane e affettarle a rondelle, disporle su carta da forno con olio e sale e cuocere per 30/40 min. Disporre all'interno di un contenitore per alimenti formando degli strati in cui si alternino le erbe aromatiche tritate, il peperoncino, l'aglio (che in granuli non è certo il massimo, ma vi permetterà di essere tollerati nel letto matrimoniale), un filo d'olio e l'aceto.

Pomodori secchi:
-350g di pomodori secchi
-200ml di aceto di vino bianco
-olio e.v.o.
-origano
-basilico
-alloro
-uno spicchio d'aglio
-pepe nero

Immergere i pomodori in una soluzione di aceto e pari quantità d'acqua per circa due ore, o comunque finché non risultino teneri. Strizzarli e tamponarli con carta assorbente da cucina, disporli in un contenitore per alimenti con le erbe aromatiche e le spezie, se necessario regolare di sale e aggiungere alla fine l'olio che dovrà essere abbondante.
nB=potete riutilizzare l'olio per condire le insalate o per un sugo di pomodori freschi.

giovedì 14 febbraio 2008

Melitzanosalata..ma che è?

Una ricetta greca. Tanto per onorare parte delle mie origini, e parte dei miei amici: Theo il cuoco_fotografo (ma non in quest'ordine), e Maria la mia coinquilina. Basta dire la parola "cenagreca" che subito mi trovo la cucina invasa da loro due che affettano, friggono, taglianoacubetti, arrotolano, assaggiano (!) e versano fiumi di vino (si, perchè chi cucina inzia a bere molto prima degli invitati!!). Ed io, che in finale con la Grecia e i fornelli non sono poi malaccio, mi ritrovo sempre relegata al ruolo di aiuto cuoco-lavapiatti, a pelare le loro cipolle!
Comunque, questa è una salsetta che negli antipasti delle (loro) cene greche non manca mai ed è davvero buonissima, l'unico problema è che, lei cretese e lui dell'entroterra, provengono da due scuole di pensiero totalmente diverse, e quindi concordano praticamente solo sulla cottura della melanzana...
Poco male, io posto entrambe!

Ricetta di Maria
-una grande melanzana scura
-1 cucchiaio grande di maionese
-1 cucchiaino di aceto bianco di vino
-1/2 spicchio di aglio ben tritato
-sale e pepe nero

Ricetta di Theo (quella nella foto)
-una grande melanzana scura
-uno spicchio d'aglio ben tritato
-qualche foglia di prezzemolo
-olio
-sale e pepe nero

Il procedimento è semplice:
lavare la melanzana e infornarla intera su carta da forno a 180-200 gradi per un'ora.
privarla della parte superiore e frullare polpa e buccia col resto degli ingredienti.

Viene servita con altre salse su fette di pita, ma anche sul nostro pane viene benissimo =) !