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sabato 30 maggio 2009

Shortbread= Burro, ma anche Lavanda

Che ti trovi nel bar di una stazione, in un supermercato o in un negozio di souvenir, in Scozia non puoi fare a meno di incappare in delle graziosissime confezioni di mattoncini bianchi. Gli shortbread sono biscotti dal sapore molto delicato, forse anche troppo; così, quando sono entrata in un negozio di articoli esoterici (?!) e ho visto delle bustine di fiori di lavanda, ho avuto l'illuminazione. La mia idea ha lasciato un po' perplessi i proprietari del negozio, così ho dato loro il link a punto di fusione...

Ingredienti
(shortbread per l'ora del tè di quattro persone)
-330g di farina 00
-200g di burro
-150g di zucchero
-1/2 tazzina di latte
-2 cucchiaini di fiori di lavanda
-un pizzico di vanillina
-un pizzico di sale

Lasciar ammorbidire il burro per almeno un'ora fuori dal frigo e far rinvenire i fiori di lavanda nel latte. Lavorare insieme tutti gli ingredienti, trasferire il composto su un foglio abbastanza grande di carta da forno e dargli la forma di una mattonella alta 1,5cm, con i lati perfettamente squadrati e la superficie livellata; chiudere il tutto con la carta e lasciar riposare in freezer per 10min.
Con un coltello formare dei quadratini e distanziare i biscotti ottenuti, cuocere in forno preriscaldato a 160 gradi per 40-50 min. Gli shortbread non dovranno risultare scuri.

mercoledì 15 ottobre 2008

La Torta a Piani, un Traguardo!


Ho faticato veramente per compiere questa impresa faraonica, tra imprevisti e cambi di prospettiva dell'ultimo minuto ci sono voluti due giorni di lavoro molto intensi...
Ricordo che dalla gioia non dormivo la notte, aspettando con trepidazione il momento delle decorazioni.
Riconosco di essere stata insolitamente metodica distribuendo il lavoro in tappe ben definite: spesa, preparazione del pan di spagna e della crema, creazione della struttura e farcitura, decorazione. Ho scelto di aromatizzare la base con la mandorla e riempire la torta con una chantilly all'italiana, per la copertura ho optato per la panna.
Ovviamente ci sono stati degli errori di valutazione...
*il giorno della festa ho comprato i fiori: avevo scelto un mazzo di margherite viola, ma il fioraio mi ha fatto notare che non era di buon augurio mettere su una torta i fiori che si portano ai morti...
*ho lavorato a casa dei miei e non sono stati felici di vedere il loro frigo invaso da questo gigante di panna (ho dovuto smontare ben due ripiani)
*e alla fine il trasporto che è stata la parte più buffa: io al volante a una velocità non superiore ai 30 km/h che sfogavo la mia apprensione (ogni buca era un dramma) sulla mia amica Sara e mio cugino che reggevano in due la torta.

Volete cimentarvi?

Ingredienti per una dose di pan di spagna:
-100g di farina
-50g di fecola di patate
-150g di zucchero
-5 uova
-aroma a scelta (io ho ridotto in polvere qualche armellina)

Il pan di spagna non è impossibile, è un dolce che si alza senza lievito, che risulta morbido e delicato ma potrebbe avere il sapore di una grande frittata se non aggiungete un minimo di aroma; bisogna considerare inoltre che la consistenza è un po' quella di un cuscino quindi consiglio di farcirlo a dovere...
L'unica cosa da non sbagliare sono i tempi di lavorazione di zucchero e uova: devono montare (non a mano, ma con delle fruste elettriche ad alta velocità) almeno per dieci min (facciamo 15!). La farina e la fecola devono essere aggiunte in seguito, riducendo la velocità.
Il pan di spagna deve cuocere per 25/30 min (provare con lo stecchino) a 160 gradi in un forno...decente. Se il vostro brucia le torte applicare sul fondo una teglia con dell'acqua. NON aprire lo sportello prima della fine!!!
Il pan di spagna garantisce una solida struttura su cui costruire i piani.

La farcitura:
Ingredienti per una dose di chantilly all'italiana:

-4 tuorli
-12 cucchiai di zucchero
-4 cucchiai di farina 00
-4 bicchieri di latte
-aroma di vaniglia
-scorza di limone grattugiata
-300ml di panna

Preparare la crema sbattendo energicamente i tuorli con lo zucchero, quando il composto avrà raggiunto un colore chiaro unire la farina. Riscaldare il latte in un pentolino capiente senza farlo bollire, stemperare la crema con parte del latte e versare il tutto nella pentola. Cuocere a fuoco lento fino ad ottenere una buona consistenza (quasi un budino), se la crema risulterà troppo "lenta" infatti, non sarà possibile farcire la torta. Lasciar raffreddare per circa 1 ora in frigorifero, montare la panna a neve ferma e unire i due preparati mescolando dal basso verso l'alto.

Per farcire ci sono alcuni accorgimenti:
*è importante la precisione: gli strati della torta devono essere tutti della stessa altezza
*eliminare la parte superiore e i bordi del pan di spagna (troppo duri)
*prima di tagliare orizzontalmente il pan di spagna per farcire, inumidire i bordi con del latte
*non ho usato strutture particolari per realizzare i piani, ho soltanto aggiunto, a torta finita, una stecca lunga che teneva insieme i diversi livelli.

martedì 24 giugno 2008

Una ricetta con dedica!

La torta ai semi di papavero è una classico che io ho osato disprezzare, mi sembrava una specie di insipido ciambellone con una strana malattia. L'esperienza mi ha fatto cambiare opinione. L'ho sempre preparato per il posto dove lavoro senza mai assaggiarlo, poi un giorno l'ho fatta a casa mia durante una serata di chiacchere. Mentre Maria, la mia coinquilina, mi faceva le carte (sfavorevolissime!!) un odorino di dolcetto si librava su tutta la casa, all'assagio è stato amore.
Questo è un dolce davvero speciale: è il dolce preferito di una mia ex collega, lo adorava, ma non sono mai riuscita a darle la ricetta, alla fine ha provato quella pubblicata su un libro che usavo al lavoro...ovviamente io l'avevo modificata fino a renderla totalmente diversa. Visto che Gemma è stata una collega fantastica, ed è una grande ammiratrice di punto di fusione, dedico a lei il post e la ricetta, e ovviamente anche alla sua mamma.

Ingredienti:
-300g di farina 00
-una bustina di lievito per dolci
-70g di semi di papavero
-una stecca di vaniglia
-180g di burro
-230g di zucchero semolato
-180ml di panna fresca
-3 uova

Lavorare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, aggiungere le uova, la panna e i semi di papavero. Incidere la vaniglia con un coltello ed estrarre i semini che dovranno essere aggiunti all'impasto (il guscio può essere utilizzato per praparare lo zucchero vanigliato). Setacciare gli ingredienti secchi e aggiungerli mescolando energicamente a quelli umidi. Imburrare e infarinare una teglia abbastanza grande (24 cm diametro), versare il composto e cuocere per 45-50 min in forno preriscaldato a 180 gradi.

Generalmente una volta raffreddata la torta viene servita ricoperta di marmellata (tendenzialmente ai frutti di bosco), in questo caso ho preferito metterla accanto ad ogni fetta, ne ho usata una all'uvaspina presa da Ikea (VERGOGNA!), ma ci stava benissimo!

sabato 10 maggio 2008

Variazioni sul tema del Tiramisù

Il tiramisù è un dolce universale, lo sanno fare praticamnte tutti, arriva a fine pasto sulle tavole dei ristoranti (nelle coppette), delle case (nelle orride teglie di alluminio usa&getta) e nei bar, dove spesso si possono intravedere dietro i banconi dei mattoncini dai colori improbabili, pietrificati su dei piattini. La crema di questo dolce è un piccolo capolavoro e, nonostante sia sacrosanto l'accostamento con savoiardi e caffè, si presta a moooolte altre soluzioni... Questa in particolare è nata grazie ad un avanzo di torta al cioccolato (non so come sia potuto succedere!) e alla mia insana passione per il cioccolato bianco.

Ingredienti:
-4 uova freschissime
-4 cucchiai di zucchero semolato
-250g di mascarpone
-250 di torta al cioccolato
-100g di cioccolato bianco
-una tazzina di latte
-un baccello di vaniglia
-un pizzico di sale

Preparare la crema per il tiramisù dividendo le uova in albumi, che devono essere montati a neve con un pizzico di sale, e tuorli che invece vanno sbattuti energicamente con lo zucchero. Aggiungere il mascarpone al composto di tuorli e zucchero continuando a mescolare, ed alla fine incorporare l'albume delicatamente con movimenti dall'alto verso il basso.
Scaldare il latte con una piccola parte del baccello di vaniglia, sbriciolare la torta, ridurre il cioccolato in scaglie e preparare le coppe. La composizione è semplice: alternare le briciole di torta leggermente bagnate col latte vanigliato (io lo spargo con l'aiuto di uno spruzzino) con qualche scaglietta di cioccolato bianco e la crema, formando degli strati ben spartiti.
Rifinire con un pizzico di torta non bagnata e del cioccolato posti nel centro della coppa.

giovedì 20 marzo 2008

Settimana del Brunch: Crema di Latte

Questo dolce è un piccolo esempio di semplicità, dedicato agli ingredienti del mattino: uova, latte e zucchero. Possiede una morbidezza e un profumo tipico delle cose buone e accompagnato da biscottini fatti in casa completa il brunch.
Consiglio di mangiarlo in piccole dosi e quando è ancora tiepido, ma soprattutto di usare, se possibile del latte appena munto, da qualche tempo reperibile anche nelle grandi città grazie a dei progetti mirati alla riscoperta di questo incredibilile prodotto.

Ingredienti per 3/4 persone:
-250g di latte
-60g di zucchero
-1 uovo
-1 baccello di vaniglia privato dei semi (da conservare con cura per altre preparazioni)
-burro per gli stampi

Versare il latte e il baccello di vaniglia in un pentolino e cuocere fino ad ebollizione, quindi spegnere il fuoco e coprire. Montare le uova con lo zucchero cercando di ottenere un composto spumoso e di un giallo molto chiaro e aggiungere lentamente, sempre mescolando, il latte bollito.
Versare in degli stampini imburrati che, una volta riempiti, andranno adagiati in una teglia contenente acqua fino a 3/4 della loro altezza. Spolverizzare con dello zucchero nella parte superiore e cuocere in forno a 180 gradi per 30 min.