Dopo un bel po' di giorni di latitanza (passati a boccheggiare in pace tra il futon e il ventilatore), mi risveglio con la pretenziosa intenzione di scomodare un grande classico per presentarvi il "mitico" pomodorino confit! Una fine decorazione e insieme una mini degustazione in ascesa (verso il paradiso), insegnatomi da una grande chef indiscutibilmente geniale e a tratti vagamente stronza. Assaggiandolo si percepisce distintamente una gamma di sensazioni gustative, nell'ordine: dolce, salato, acidulo, piccante, che si succedono rapidamente .Sostituendo questi cosetti ai classici pomodori crudi, e del pesto senza parmigiano al solito basilico, possiamo ottenere una caprese molto speciale che, senza rinunciare ai sapori originari restituisce una sensazione più raffinata (oltre naturalmente all'effetto sorpresa).
Ingredienti:
per quattro persone
-400g di pomodori pachino maturi, piccoli e ben ancorati al loro rametto
-mozzarella di bufala (quantità a vostra discrezione)
-30 forglie di basilico grandi lavate e tamponate
-20g di pinoli
-olio e.v.o.
-1/2 spicchio d'aglio piccolino
-4 cucchiaini colmi di zucchero bianco
-pepe nero
-menta secca
-sale
Lavare i pachino delicatamente e, con altrettanta cura, sfilarli dal rametto, cercando lasciarne una parte attaccata al pomodoro; dopo aver foderato una teglia con carta da forno, e averli adagiati sopra, condire con un filo d'olio e spolverare con lo zucchero, il pepe, il sale e la menta.
Cuocere in forno ben caldo (circa 230 gradi) per una ventina di minuti, o comunque fino a quando non saranno leggermente appassiti.
Preparare la salsa al basilico pestando le foglie con l'aglio, i pinoli, il sale e l'olio.
Impiattare affettando la mozzarella, disponendovi sopra i pomodori confit e la salsa.




